Ristrutturazione Bagno

É arrivato il momento di rinnovare il tuo bagno ma temi di dover spendere una fortuna?

Con le nostre proposte puoi finalmente goderti un bagno su misura per te, a prezzi ragionevoli.

Scegli dei professionisti per la Ristrutturazione del tuo bagno.Grazie ala decennale esperienza diretta, possiamo offrire la Ristrutturazione Bagno Roma chiavi in mano con tempi e costi certi.

Dal progetto iniziale fino al più piccolo dettaglio finale. Un unico referente per tutta la durata dei lavori.

La presenza di un responsabile operativo, farà si che ogni problema possa essere risolta in maniera veloce trovando la migliore soluzione del caso.

  1. La ristrutturazione completa di un bagno a Roma prevede in primis la rimozione dei singoli sanitari (water, bidè, lavabo, piatto doccia o vasca) e di tutti i miscelatori
  2. Dopo di ciò sarà necessario passare all’ impianto idrico, che andrà smantellato per realizzarne uno nuovo in PVC e politene ad alta intensità.
  3. Smaltimento della risulta in discariche apposite per rifiuti speciali non pericolosi e rifiuti sanitari.
  4. Rifacimenti sottofondo e intonaci
  5. Pavimentazione e rivestimenti
  6. Scelta dei sanitari e loro installazione
  7. Posa del box doccia
  8. Pulizia finale e consegna al cliente

Devi Ristrutturare il Bagno di Casa o del tuo ufficio a Roma?
Vuoi rinnovare il vecchio bagno della tua casa? Cambiare quelle piastrelle che non ti piacciono più o rinnovare i sanitari?

Realizziamo ogni tipo di lavoro e rifacimento per il tuo bagno, dalla ristrutturazione dell’impianto idraulico alla sostituzione della pavimentazione.

In base alle tue esigenze e richieste, e allo stile della casa, ti consigliamo sulla scelta dei materiali migliori per qualità / prezzo e progettiamo il tuo nuovo bagno con il nostro architetto interno.

  • Rimozione dei vecchi sanitari
  • Demolizione del pavimento e del massetto
  • Demolizione del rivestimento
  • Rimozione delle vecchie tubature
  • Posa del nuovo impianto idrico
  • Posa del nuovo impianto di scarico
  • Posa in opera del nuovo massetto
  • Posa del nuovo rivestimento
  • Posa dei nuovi sanitari e rubinetti
  • Posa del Box doccia
  • Tinteggiatura finale

Ristrutturazione appartamenti Roma

Ristrutturazione appartamento Roma

Ristrutturazioni Roma

Ristrutturazioni complete a Roma

Ristrutturare casa o un semplice ufficio è spesso più complesso di quanto sembra. Non si tratta, infatti, soltanto di occuparsi di rivestimenti, pavimenti, impianto elettrico, impianto idraulico, impianto termico e tinteggiatura delle pareti, ma anche di rispettare normative ben precise e gestire noiose beghe burocratiche.
E se a questo aggiungete anche gli imprevisti che fanno ritardare la consegna dei lavori o gonfiare il prezzo dei servizi di una ditta, è chiaro che la questione si fa piuttosto scomoda. Ma ecco che il servizio di Ristrutturazione Chiavi in Mano risolve ogni problematica legata ai lavori di rifacimento dell’appartamento. Scegliere una impresa edile che possa eseguire ristrutturazioni complete rispettando tempi e budget non è facile.

Affidando la tua casa alla nostra ditta di Ristrutturazione appartamenti Roma  saremo direttamente a noi a prenderci la responsabilità di tutto ciò che riguarda i lavori di ristrutturazione: dagli studi di fattibilità all’avvio di tutte le pratiche burocratico-amministrative fino alla consegna delle chiavi. Il nostro team di professionisti si occuperà di ogni singola fase dei lavori di ristrutturazione, nel pieno rispetto della regolamentazione legislativa del settore edile.

La scelta di affidarsi a un’unica impresa edile riguardo la ristrutturazione di un appartamento può spaventare, soprattutto se non si conosce bene la qualità dei professionisti al quale si sta davvero affidando il proprio progetto. Ma c’è un motivo se sempre più persone scelgono il servizio di ristrutturazioni chiavi in mano. E questo è senza dubbio legato al fatto che questo assicura non solo la soddisfazione di tutte le tue esigenze, ma evita anche spiacevoli sorprese. Il budget e i tempi di consegna saranno infatti definiti all’inizio del progetto, in modo tale che non vengano mai modificati nel corso dei lavori, cosa che invece accade spesso quando non si progetta tutto sin da subito. Insomma, la nostra impresa edile è specializzata nelle ristrutturazioni chiavi in mano a Roma e noi potremmo davvero essere la soluzione perfetta per la tua casa.

La ristrutturazione di un appartamento a Roma è una pratica piuttosto impegnativa, che richiede tempo ed energie. Se tutto questo ti fa paura e non hai voglia di rivolgerti ogni giorno ad un professionista diverso per curare i lavori, scegliere una ditta che si occupi di tutto è la soluzione più adatta per te. E questo è solo uno dei vantaggi del servizio di ristrutturazione chiave in mano, che ti permette di affidare l’incarico ad un team di professionisti, delegando qualunque responsabilità. Vediamo allora quali sono gli altri benefici di questo particolare servizio di Ristrutturazione a Roma:

un team di esperti del settore edilizio si occuperà di tutte le diverse fasi della ristrutturazione, sia relative all’organizzazione dei lavori sia alla loro gestione burocratica e legale grazie ad un monitoraggio costante e continuo dei costi preventivati, i nostri professionisti sono in grado di organizzare il budget definito all’inizio del progetto per tutto il corso dei lavori, onde evitare che si dimostri insufficiente o che sia necessario gonfiarlo ulteriormente l’impegno della ditta è quella di soddisfare a pieno le tue esigenze, assicurandoti un lavoro di altissima qualità e precisione. Ogni minimo dettaglio della casa sarà curato meticolosamente, garantendoti l’utilizzo di materiali di alta qualità e di tecniche di ristrutturazione innovative alla consegna delle chiavi, il nostro team continuerà a seguire il progetto per assicurarti di usufruire delle detrazioni fiscali per i lavori di ristrutturazione nella dichiarazione dei redditi.
Insomma, a partire dall’analisi dell’appartamento per individuare i lavori da fare e fino alla consegna delle chiavi, la nostra ditta si occuperà di tutto, cercando di aiutarti il più possibile nelle scelte di progettualità (e non solo).

Se stai cercando una ditta di ristrutturazioni Roma che ti assicuri il servizio chiavi in mano, siamo certi che tu sia interessato a sapere cosa comprende davvero. Ecco allora un elenco di tutti i lavori di cui si occuperà il nostro team di professionisti, assicurandoti un risultato perfetto ed impeccabile, che risponda a pieno alle tue esigenze estetiche e pratiche:

Se stai cercando una ditta di ristrutturazioni Roma, che abbia anni di esperienza, che possa diventare il tuo punto di riferimento sulle ristrutturazioni edili e che ti assicuri il servizio chiavi in mano, siamo certi che tu sia interessato a Gruppocostruire. Ecco allora un elenco di tutti i lavori di cui si occuperà il nostro team di professionisti, assicurandoti un risultato perfetto ed impeccabile, che risponda a pieno alle tue esigenze – estetiche e pratiche:

  • sopralluogo dell’immobile
  • stesura del progetto ed organizzazione dei lavori
  • opere di demolizione e/o costruzioni di nuove pareti
  • lavori per Impianto Idraulico
  • lavori per Impianto Elettrico
  • lavori per Impianto Del Gas
  • lavori per Impianto Termoidraulico
  • lavori di messa in posa di pavimenti e piastrelle
  • lavori di tinteggiatura (pareti e soffitti, sia interni sia esterni)
  • lavori di montaggio di porte e finestre
  • lavori di messa in possa di arredamento ed elettrodomestici
  • gestione delle pratiche amministrative
  • consegna delle certificazioni a norma degli impianti elettrici, impianti idraulici,
  • impianto del gas e impianto termoidraulico
  • gestione delle pratiche per usufruire delle detrazioni fiscali per i lavori di ristrutturazione.

Tutte queste attività ci permettono di consegnarti le chiavi una volta che la casa è pronta. La tua responsabilità sarà solo quella di viverla al meglio.

Impermeabilizzazioni

Spianata di malta in preparazione del piano di posa della impermeabilizzazione
(camicia di calce) dello spessore di almeno cm 2, tirata con regolo per la
livellazione della superficie, compresa l’esecuzione dell’alloggiamento incassato
per le bocchette di raccordo ai pluviali.

Primer di adesione a base di bitume ossidato, additivi e solventi con residuo
secco del 50% e viscosità FORD n. 4 a 25 °C di 20+25 sec

Strato di scorrimento con membrana forata. Membrana prefabbricata armata con velo di vetro realizzata con calandratura di bitume polimero e con foratura tale da assicurare una zona di aderenza pari al 14%, avente la doppia funzione di
strato di diffusione della pressione di vapore e di strato di scorrimento.
Caratteristiche: – massa areica (UNI 8202/7): Kg/m² 1,00: diametro fori mm 40. –
stabilità di forma a caldo (UNI 8202/18): maggiore a 120°C. Caratteristiche da
certificare

Manto di scorrimento con feltro di poliestere posato a secco, con cm 10 di
sovrapposizione

Manto impermeabile con armatura in vetrovelo rinforzato costituito da una
membrana prefabbricata formata da bitumi polimeri-elastomeri e flessibilità a
freddo -10 °C; i teli posati con sovrapposizione di almeno 80 mm
longitudinalmente e 100 mm trasversalmente, verranno saldati a fiamma di gas
propano e successiva suggellatura con ferro caldo al piano di posa, quindi
risvoltati ed incollati sui verticali per 0,20 m, misurato in orizzontale ed in
verticale

Membrana elastomerica con armatura in poliestere. Membrana
impermeabilizzante bitume polimero elastomerica armata con tessuto non
tessuto di poliestere da filo continuo, a base di bitume distillato e gomma
termoplastica costituita da un copolimero a blocchi stirolo butadiene radiale
(SBS). I teli posati con sormonta di 80 mm longitudinalmente e 100 mm
trasversalmente, saldati a fiamma di gas propano al piano di posa e quindi
risvoltati ed incollati a fiamma sulle parti verticali per una quota superiore di
almeno 0,20 m il livello massimo delle acque, misurato in orizzontale ed in
verticale

Manto impermeabile costituito da una membrana impermeabilizzata bitume
polimero elastoplastomerica armata con “non tessuto” di poliestere puro a filo
continuo, a base di bitume distillato, plastomeri ed elastomeri, flessibilità a
freddo -15 °C. I teli posati con sormonta di 80 mm longitudinalmente e 100
mm trasversalmente, saldati a fiamma di gas propano al piano di posa e quindi
risvoltati ed incollati a fiamma sulle parti verticali per una quota superiore di
almeno 0,20 m il livello massimo delle acque, misurato in orizzontale ed in
verticale

Manto impermeabile costituito da una membrana impermeabilizzata bitume
polimero elastoplastomerica a base di bitume distillato, plastomeri ed
elastomeri, armata con “feltro di vetro rinforzato”, flessibilità a freddo -10 °C. I
teli posati con sormonta di 80 mm longitudinalmente e 100 mm trasversalmente,
saldati a fiamma di gas propano al piano di posa e quindi risvoltati ed incollati a
fiamma sulle parti verticali per una quota superiore di almeno 0,20 m il livello
massimo delle acque, misurato in orizzontale ed in verticale

Manto impermeabile prefabbricato posato a freddo, costituito da bitume
polimero elastomero biarmato con “non tessuto” di poliestere a filo continuo e
velo di vetro, flessibilità a freddo –15 °C.
I teli posati con sormonta di 80 mm longitudinalmente e 100 mm
trasversalmente, saranno applicati mediante incollaggio a freddo con impiego di
idoneo collante a rapida presa e aria calda, risvoltati ed incollati sulle parti
verticali per una quota superiore di almeno 0,20 m il livello massimo delle
acque, misurato in orizzontale ed in verticale

Manto impermeabile costituito da una membrana prefabbricata
elastoplastomerica di elevata resistenza al fuoco armata con supporto
inorganico sintetico e dotata di classe 1 di resistenza al fuoco secondo modalità
CSE RF 2-75-A e CSE RF3-77 indicate dal DM 26 giugno 1984, flessibilità a
freddo -15 °C dello spessore di 4 mm

Manto impermeabile per opere controterra, monostrato antiradice, mediante
la spalmatura di primer bituminoso in ragione di g/mq 300 circa, speciale
soluzione bituminosa a base di bitume ossidato additivi e solventi. Membrana
impermeabilizzante bitume polimero elastoplastomerica armata con geotessile
nontessuto di poliestere o polipropilene con fibre di 1ª scelta e speciale additivo
antiradice miscelato nella massa impermeabilizzante, che conferisce alla
membrana ottima resistenza alle radici anche sulle sovrapposizioni, applicata a
fiamma con giunti sovrapposti di cm. 10, dello spessore di mm 4

Barriera al vapore costituita da un manto impermeabile prefabbricato a base di bitumi polimeri plastomeri, con armatura in velovetro rinforzato accoppiato ad
una lamina di alluminio dello spessore di 6/100 mm, flessibilà a freddo -10 °C.
Applicazione del foglio risvoltato ed incollato sulle pareti verticali per 50 mm al
di sopra del livello previsto dell’isolamento termico, misurato in orizzontale ed
in verticale

Barriera al vapore costituita da fogli di polietilene posati a secco con
sovrapposizioni di 5 cm sigillati con nastro di giunzione monoadesivo largo 8
cm risvoltati sulle pareti verticali per 10 cm

Protezione di membrana impermeabile con vernice applicata in doppio strato
a spruzzo, rullo e/o pennello

Compenso addizionale per applicazione a secco di uno strato separatore e/o di protezione delle impermeabilizzazioni costituite

Strato impermeabile in foglio di PVC resistente ai raggi UV ed alle radici,
rinforzato internamente con armatura in velovetro posato a secco, con giunti
sovrapposti di cm 4, saldati ad aria calda o con l’ausilio di solventi, per
impermeabilizzazione sotto protezione pesante

Manto di copertura in P.V.C per coperture carrabili, di spessore mm 1,5 a base
di cloruro di polivinile con plastificanti esclusivamente polimerici, resistente ai
raggi UV ed alle radici secondo la norma DIN 4062, calandrato secondo la DIN
16937, resistente agli oli ed agli idrocarburi per immersione, posto in opera con
sovrapposizioni di cm 4 saldato ad aria calda o con solubilizzante THF, avente
le seguenti caratteristiche: – peso: 1,90 Kg/m² – DIN 53352; – resistenza alla
trazione: 16 N/mm² – DIN 53455; – allungamento alla trazione: 360% – DIN
53455; – resistenza alla lacerazione: 53 N/mm – DIN 53363; – stabilità
dimensionale a 80°C/6 ore: minore 2% – DIN 16726; – piegatura a freddo -15°C:
nessuno strappo – DIN 53361; – durezza SHORE A 75 – DIN 53505. Sono
compresi: la fornitura, la posa in opera del manto impermeabile e tutti gli
accessori quali profili, bocchettoni, etc. Caratteristiche da certificare. E’ inoltre
compreso quanto altro occorre per dare l’opera finita

Strato impermeabile pedonabile in guaina liquida autolivellante costituita da
resina epossipoliuretanica bicomponente ed inerti (massimo 10%), posata ad uno
strato con l’ausilio di spatola dentata, armata con rete in tessuto non tessuto di
poliestere

Strato impermeabile non pedonabile in guaina liquida (non autolivellante)
costituita da resina acrilica, posata ad uno strato con ausilio di pistola a spruzzo

Strato impermeabile, costituito da foglio sintetico polimero-elastomericotermo plastico a base di resine poliolefiniche (FPA) in assenza di plastificanti di cloro e altri materiali inquinanti, compatibile con prodotti bituminosi e idoneo per impermeabilizzazioni con protezione pesante e/o a vista essendo resistente all’azione di raggi ultravioletti. Saldatura realizzata con aria calda, mediante apposita attrezzatura manuale o automatica

Impermeabilizzazione di opere in calcestruzzo eseguita con polveri a
penetrazione osmotica additivata con resina polivinilica, data in due mani in
ragione di 4 kg/mq. Il tutto deve essere dato su una superficie preparata e
lisciata con malta esclusivamente costituita da sabbia e cemento additivata con
elasticizzante polivinilico

Strato impermeabile con resine poliuretaniche, epossidiche e plastiche,
armate con teli di lana di vetro su superfici verticali ed orizzontali; composto da:
pulizia accurata delle superfici da trattare, sia con l’uso di macchinari che con
prodotti chimici o con normale spazzolatura; stuccatura ed eventuale livellatura
delle superfici; prima mano di primer costituita da resina per 0,30 kg/mq di
prodotto; posa in opera di armatura in teli di lana di vetro del peso di 300 gr/mq;
impregnazione della lana di vetro con una seconda mano di resina per 1,00
kg/mq; terza e quarta mano di resina caricata con inerti impalpabili e tixotropici
per 0,80 kg/mq; quinta ed ultima mano di resina poliuretanica elastica e
pigmentata di finitura; compresa l’eventuale sabbiatura superficiale per rendere
antiscivolo la superficie trattata

Strato impermeabile in malta cementizia modificata con resine sintetiche
(per locali interrati, fosse ascensori, piscine, ecc.) eseguito mediante:
spazzolatura o sabbiatura delle superfici ed eventuale regolarizzazione di piccoli
buchi o asperità con applicazione di malta bicomponente adesiva, formazione di
guscio di raccordo tra pavimento e pareti (da valutare a parte come da dettaglio
in voce b), stesura a spatola di un primo strato impermeabile (spessore 15 mm),
posa del secondo strato (spessore 15 mm) fresco su fresco previa interposizione
di rete in fibra di vetro del peso di 300 gr/mq

Ristrutturazione appartamenti Roma

Ristrutturazione appartamento Roma

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Opere in cartongesso

Grazie alle sue ottime proprietà termoisolanti e acustiche, questo materiale risponde infatti a un’ampia varietà di esigenze. Dalle pareti per dividere gli ambienti fino a controsoffitti, contropareti ed elementi d’arredo, il cartongesso è un alleato prezioso. I pannelli tuttavia non sono tutti uguali, ed è importante affidarsi a un cartongessista esperto per poter massimizzare i vantaggi.

Controsoffitti in cartongesso

Le nostre proposte per i controsoffitti in cartongesso sono studiate per rispondere a tutte le tue esigenze stilistiche e pratiche. La scelta di installare un controsoffitto può infatti dipendere da diversi fattori. Molti dei nostri clienti hanno ad esempio bisogno di abbassare i soffitti per nascondere travi o altri elementi che potrebbero penalizzare l’estetica della stanza. I pannelli in cartongesso sono un espediente sempre più utilizzato per coprire cavi e impianti, non solo negli immobili residenziali, ma anche in uffici, negozi e capannoni industriali.

In questi casi vengono consigliati speciali controsoffitti ispezionabili, in modo da garantire la perfetta manutenzione dei sistemi. I nostri specialisti si occupano inoltre della creazione di soppalchi in cartongesso, calcolando scrupolosamente i rinforzi e gli ancoraggi per offrirti sempre la massima sicurezza e comodità.

Pareti in cartongesso

La nostra offerta per le pareti in cartongesso ti assicura infinite possibilità di personalizzazione. Si tratta infatti di soluzioni moderne e all’avanguardia, realizzate con i migliori materiali disponibili sul mercato. Grazie all’esperienza del nostro staff le nostre proposte garantiscono elevate prestazioni in termini di isolamento acustico, reazione al fuoco e resistenza all’umidità e agli urti. Il risultato sono pareti in cartongesso studiate per durare nel tempo, e capaci di trasformare l’aspetto e l’efficienza di ogni ambiente a fronte di un investimento alla portata di tutti.

Realizziamo pareti in cartongesso fissate su una struttura metallica in lamiera d’acciaio zincata, a sua volta composta da guide a “U” orizzontali e da montanti a “C” verticali. Lo spessore finale delle pareti può variare da 75 a 125 millimetri, e anche le caratteristiche cambiano in base alla destinazione d’uso. I nostri addetti sono a disposizione per studiare insieme a te la combinazione più adatta a massimizzare l’estetica e la funzionalità di ogni progetto, richiedi un preventivo gratuito per le tue pareti in cartongesso.

Cabine armadio in cartongesso

In nostro staff disegna e realizza cabine armadio in cartongesso per tutti gli amanti dell’ordine e dello stile. La cabina armadio è il sogno di molti, ma spesso è considerata un lusso. La creazione di un’opera in muratura può infatti essere onerosa e proibitiva, ma il cartongesso ribalta completamente la prospettiva. Grazie a questo materiale rivoluzionario il guardaroba che hai sempre desiderato è finalmente a portata di mano. Progettare e installare una cabina armadio in cartongesso è facile, rapido, economico e offre solo vantaggi. Qualche esempio? Puoi guadagnare spazio liberandoti di armadi ingombranti, sfruttando al contempo angoli non utilizzati per dare forma alla tua nuova cabina armadio.

La versatilità del cartongesso ti permette di organizzare ripiani e spazi nel modo più razionale possibile, studiando da zero la soluzione d’ordine perfetta per te.

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Demolizioni

Demolizione totale di fabbricati, sia per la parte interrata che fuori terra, questa per qualsiasi altezza, comprese tutte le opere provvisionali, con esclusione dei ponteggi esterni, nonché gli oneri d’adempimento alle vigenti disposizioni per assicurare l’incolumità a persone e cose e ogni onere e magistero per assicurare l’opera eseguita a regola d’arte secondo le normative esistenti, eseguita con mezzi meccanici e con intervento manuale ove occorrente. I materiali della demolizione restano di proprietà dell’Amministrazione a giudizio della D.L. (la misurazione vuoto per pieno sarà fatta computando le superfici esterne dei vari piani, con esclusione di aggetti, cornici e balconi, e moltiplicando dette superfici per altezza dei vari piani da solaio a solaio, per l’ultimo demolito sarà preso come limite superiore di altezza il piano di calpestio del solaio di copertura, o dell’imposta del piano di copertura del tetto, per il piano inferiore si farà riferimento alla quota inferiore di demolizione).

Demolizione di muratura di qualsiasi genere, forma e spessore nonché di volte e volticine compresi intonaci, rivestimenti, coibenti, tubazioni di qualsiasi natura (canalizzazioni idriche, termiche, elettriche, telefoniche, gas ecc.), eseguita con martello demolitore ed a qualsiasi altezza o profondità, con obbligo del taglio secondo linee stabilite, segnalazioni diurne e notturne e l’adozione di tutti gli accorgimenti atti a tutelare l’incolumità degli operai e del pubblico, riparazioni per danni arrecati a terzi e a condutture pubbliche e private (fogne, gas, acqua, elettricità, telecomunicazioni, ecc.), compreso il tiro in discesa dei materiali, il trasporto all’interno del cantiere, la cernita e l’accatastamento nei siti che verranno indicati dalla Direzione dei lavori nell’ambito del cantiere dei materiali riutilizzabili, che rimarranno di proprietà dell’Amministrazione, escluso il trasporto a rifiuto in discarica autorizzata del materiale inutilizzabile

Taglio a forza di muratura per limitate quantità, anche voltata, di spessore superiore ad una testa, eseguito a mano con l’ausilio di martello demolitore, per ripresa in breccia, a piccoli tratti, apertura di vani ed eliminazione di riseghe, l’adozione di tutti gli accorgimenti atti a tutelare l’incolumità degli operai e del pubblico, riparazioni per danni arrecati a terzi, e a condutture pubbliche e private, compreso il tiro in discesa dei materiali, il trasporto all’interno del cantiere, la cernita e l’accatastamento nei siti che verranno indicati dalla Direzione dei lavori nell’ambito del cantiere dei materiali riutilizzabili, che rimarranno di proprietà dell’Amministrazione, escluso il trasporto a rifiuto in discarica autorizzata del materiale inutilizzabile

Demolizione di struttura in calcestruzzo. Sono compresi: le puntellature; i ponti di servizio interni ed esterni con le relative protezione di stuoie, e/o lamiere, e/o reti; l’impiego di mezzi d’opera adeguati alla mole delle strutture da demolire; le opere di recinzione provvisorie; la demolizione, con ogni cautela e a piccoli tratti, delle strutture collegate o a ridosso dei fabbricati o parte dei fabbricati da non demolire, tagliando gli eventuali materiali metallici con l’ausilio di fiamma ossidrica o con sega manuale o meccanica; compreso il tiro in discesa dei materiali, il trasporto all’interno del cantiere, escluso il trasporto a rifiuto in discarica autorizzata del materiale inutilizzabile

Demolizione calcestruzzo costituente la parte di copriferro in strutture di conglomerato cementizio armato, eseguita sino ad una profondità tale da liberare almeno per la metà le armature più esterne o fino alla profondità ordinata dalla D.L. Sono compresi: la demolizione di eventuali parti interne in calcestruzzo, che risultino deteriorate; la rimozione di ogni elemento fissato all’intonaco da demolire; la restituzione a pulito del vivo delle strutture, anche in corrispondenza di sguinci, nicchie, cavità, rientranze e sporgenze; la pulitura mediante l’uso di spazzole metalliche o attrezzature meccaniche di bocciardatura ed il successivo lavaggio a pressione delle murature messe a nudo; le opere provvisionali di protezione e di sostegno; escluso il trasporto a rifiuto in discarica autorizzata del materiale inutilizzabile. E’ inoltre compreso quanto altro occorre per dare il lavoro finito. Interventi di superficie inferiore a 0,40 mq sono computati in base alla suddetta superfice considerata minima.

Demolizione di solai sia orizzontali che inclinati escluso pavimento e sottofondo, compreso intonaco e/o tubazioni annegate, il tiro in discesa dei materiali, il trasporto, la cernita e l’accatastamento nei siti che verranno indicati dalla Direzione dei lavori nell’ambito del cantiere dei materiali riutilizzabili, che rimarranno di proprietà dell’Amministrazione, escluso il trasporto a rifiuto in discarica autorizzata del materiale inutilizzabile

Smontaggio di impalcati in legno di solai, composti da listelli, travetti e tavolati, esclusa la grossa orditura portante, compresi la schiodatura, la smuratura, la cernita dell’eventuale materiale di recupero, calo in basso e l’avvicinamento al luogo di deposito provvisorio che verrà indicato dalla Direzione dei lavori nell’ambito del cantiere dei materiali riutilizzabili, che rimarranno di proprietà dell’Amministrazione, escluso il trasporto a rifiuto in discarica autorizzata del materiale inutilizzabile

Demolizione di scale eseguita con l’ausilio di martello demolitore o altri mezzi meccanici, compreso eventuale intonaco, il tiro in discesa dei materiali, il trasporto, la cernita e l’accatastamento nei siti che verranno indicati dalla Direzione dei lavori nell’ambito del cantiere dei materiali riutilizzabili, che rimarranno di proprietà dell’Amministrazione, escluso il trasporto a rifiuto in discarica autorizzata del materiale inutilizzabile

Demolizione di muratura di tamponamento e di tramezzi, compresi intonaci, rivestimenti, coibenti, tubazioni di qualsiasi natura (canalizzazioni idriche, termiche, elettriche, telefoniche, gas ecc.), eseguita anche con l’ausilio di idonei mezzi, compreso il tiro in discesa dei materiali, il trasporto, la cernita e l’accatastamento nei siti che verranno indicati dalla Direzione dei lavori nell’ambito del cantiere dei materiali riutilizzabili, che rimarranno di proprietà dell’Amministrazione, escluso il trasporto a rifiuto in discarica autorizzata del materiale inutilizzabile:

Demolizione di controsoffitti in genere, sia orizzontali che centinati

Spicconatura di intonaco a vivo di muro, di spessore fino a 3 cm, compresi l’onere di esecuzione anche a piccole zone, la spazzolatura delle superfici, il tiro in discesa dei materiali, il trasporto, l’accatastamento nell’ambito del cantiere, escluso il trasporto a rifiuto in discarica autorizzata del materiale inutilizzabile

Demolizione di rincocciatura a vivo di muro, compreso l’intonaco, l’onere di esecuzione anche a piccole zone, la spazzolatura delle superfici il tiro in discesa dei materiali, il trasporto, l’accatastamento nell’ambito del cantiere, escluso il trasporto a rifiuto in discarica autorizzata del materiale inutilizzabile

Demolizione e rimozione dei materiali di riempimento dei
rinfianchi delle volte effettuato con particolare cautela compresa la movimentazione del materiale negli ambienti in oggetto; compreso calo in basso e gli oneri relativi all’avvicinamento, dagli ambienti stessi, al luogo di deposito provvisorio nell’ambito del cantiere, escluso il trasporto a rifiuto in discarica autorizzata del materiale inutilizzabile

Demolizione di sottofondi di pavimenti (gretoni e simili) compreso l’onere di esecuzione anche a piccole zone, la spazzolatura delle superfici il tiro in discesa dei materiali, il trasporto, l’accatastamento nell’ambito del cantiere, escluso il trasporto a rifiuto in discarica autorizzata del materiale inutilizzabile

Demolizione di pavimento, compreso il sottofondo dello spessore fino a 5 cm, posto in opera a mezzo di malta o colla, calo in basso e l’avvicinamento al luogo di deposito provvisorio nell’ambito del cantiere, escluso il trasporto a rifiuto in discarica autorizzata del materiale inutilizzabile

Demolizione di rivestimenti di pareti, compresa la demolizione della sottostante malta di allettamento, calo in basso e l’avvicinamento al luogo di deposito provvisorio nell’ambito del cantiere, escluso il trasporto a rifiuto in discarica autorizzata del materiale inutilizzabile

Demolizione di strato impermeabilizzante (demolizione di massetto di pendenza e/o eventuale sottofondo da valutare a parte) calo in basso e l’avvicinamento al luogo di deposito provvisorio, nell’ambito del cantiere, escluso il trasporto a rifiuto in discarica autorizzata del materiale inutilizzabile

Demolizione o rimozione di discendenti e canali di gronda in lamiera o PVC, compresi la rimozione di grappe e l’avvicinamento al luogo di deposito provvisorio, in attesa del trasporto allo scarico, ed il solo calo in basso

Esecuzione di tracce nella muratura, eseguite a mano, compresi la chiusura delle tracce e l’avvicinamento del materiale di risulta al luogo di deposito provvisorio, in attesa del trasporto allo scarico

Ristrutturazione appartamenti Roma

Ristrutturazioni Roma

Analisi diagnostiche Prezzario opere edili

SONDAGGI GEOGNOSTICI A ROTAZIONE

Trasporto dell’attrezzatura di perforazione a rotazione. Sono compresi: il trasporto di andata e ritorno; l’approntamento dell’attrezzatura di perforazione a rotazione; il carico; lo scarico; il personale necessario

Installazione di attrezzatura per sondaggio, a rotazione in corrispondenza di ciascun punto di perforazione, su aree accessibili alle attrezzature di perforazione, compreso l’onere per lo spostamento da un foro al successivo. È compreso quanto occorre per dare l’installazione completa.

Perforazione ad andamento verticale eseguita a rotazione a carotaggio continuo, anche di tipo Wireline, con carotieri di diametro minimo 85 mm, escluso l’uso del diamante. È compreso il tubo di rivestimento in terreni coesivi, l’uso di tutti gli attrezzi e gli accorgimenti necessari ad ottenere la percentuale di carotaggio richiesta. È inoltre compreso quanto altro occorre per dare la
perforazione completa.

Perforazione ad andamento orizzontale o comunque inclinata
eseguita a rotazione a carotaggio continuo, anche di tipo Wireline, con carotieri di diametro minimo 85 mm, escluso l’uso del diamante. È compreso il tubo di rivestimento in terreni coesivi, l’uso di tutti gli attrezzi e gli accorgimenti necessari ad ottenere la percentuale di carotaggio richiesta

Prelievo di campioni indisturbati, compatibilmente con la natura
dei terreni, nel corso di sondaggi a rotazione impiegando campionatore a pareti sottili spinto a pressione, diametro minimo 80 mm. È compresa l’incidenza della fustella. È compreso quanto altro occorre per dare il prelievo completo.

Prelievo di campioni indisturbati, compatibilmente con la natura
dei terreni, nel corso dei sondaggi a rotazione impiegando campionatore a pistone (tipo Ostemberg) o rotativo (tipo Mazier o Deninson) del diametro minimo 80 mm. È compresa l’incidenza della fustella. È compreso quanto altro occorre per dare il prelievo completo.

Piezometri a tubo aperto, metallico o in PVC del diametro di un pollice, installati. Sono compresi: la fornitura del manto drenante; l’esecuzione di tappi impermeabili in fori già predisposti; la piazzola in calcestruzzo cementizio di dimensioni 1,50 x 1,50 x 0,20 m. È compreso quanto altro occorre per dare il piezometro completo e funzionante. È esclusa la fornitura del pozzetto protettivo.

Piezometri tipo Casagrande, doppio tubo in PVC del diametro di 3/4 di pollice, installati. Sono compresi: la fornitura dei materiali occorrenti; la formazione del manto drenante; l’esecuzione di tappi impermeabili in fori già predisposti; la piazzola in calcestruzzo cementizio di dimensioni 1,50 x 1,50 x 0,20 m. È compreso quanto altro occorre per dare il piezometro tipo Casagrande completo e funzionante. È esclusa la fornitura del pozzetto protettivo.

Pozzetti di protezione strumentazione, per piezometri ed inclinometri, compresa la relativa posa in opera e il lucchetto di chiusura. È compreso quanto altro occorre per dare i pozzetti di protezione completi.

Riempimento di fori di sondaggio con materiale proveniente dalle perforazioni opportunamente additivato con malta idraulica e cementizia in modo da impedire infiltrazioni d’acqua nel sottosuolo. È compreso quanto occorre per dare il lavoro finito. Per ogni metro e per profondità misurate a partire da piano di campagna fino a 60,00 m.

Cassette catalogatrici per la conservazione delle “carote” dei
terreni attraversati.

Fornitura di n. 3 copie di foto a colori, formato 130 x 180 mm
ed il negativo, delle cassette catalogatrici. Per ciascuna cassetta
fotografata.

MISURE INCLINOMETRICHE E PIEZOMETRICHE

Trasporto in andata e ritorno delle attrezzature di misura.
Sono compresi: il viaggio del personale addetto; lo spostamento da
tubo a tubo nell’ambito della zona strumentata

Misure inclinometriche mediante idonea strumentazione. È
compreso quanto occorre per dare le misure inclinometriche
complete

Rilievo di falda acquifera su tubo piezometrico opportunamente
predisposto, eseguito a mezzo di scandagli elettrici. È compresa la
restituzione grafica dei dati. È inoltre compreso quanto altro
occorre per dare i risultati della misurazione completi

PROVE PENETROMETRICHE

Trasporto delle attrezzature per prova penetrometrica statica
con penetrometro elettrico. Sono compresi: il carico; lo scarico; il
trasporto di andata e ritorno; l’approntamento della attrezzatura da
10-20 t, per prova penetrometrica statica; il personale necessario

Installazione delle attrezzature per prova penetrometrica
statica, effettuata anche con penetrometro elettrico, su ciascuna
verticale di prova da contabilizzare una volta sola per verticale
anche nel caso di ripresa di prova dopo preforo, spostamenti
compresi. È compreso quanto altro occorre per dare l’installazione
completa

Prova penetrometrica statica fino alla profondità richiesta o fino
al rifiuto. È compreso quanto occorre per dare la prova completa

Standard Penetration Test eseguito nel corso di sondaggi a rotazione, con campionatore tipo Raymond con meccanismo a sganciamento automatico. È compreso quanto occorre per dare la prova completa

Prove scissometriche effettuate in foro nel corso della perforazione. È compresa la misurazione della resistenza residua. È inoltre compreso quanto altro occorre per dare la prova completa.

Trasporto di attrezzatura per prova penetrometrica dinamica.
Sono compresi: il carico; lo scarico; il trasporto di andata e ritorno; l’approntamento di attrezzatura penetrometrica dinamica continua; il personale necessario

Installazione delle attrezzature per prova penetrometrica dinamica continua su ciascuna verticale di prova da contabilizzare una volta sola per verticale anche nel caso di ripresa di prova dopo preforo, spostamenti compresi. È compreso quanto occorre per dare l’installazione completa.

Prova penetrometrica dinamica continua, con penetrometro super pesante, con uso del rivestimento delle aste, fino alla profondità richiesta o fino al raggiungimento del rifiuto di 80 colpi. È compreso quanto occorre per dare la prova completa.

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Detrazione 75 per cento eliminazione barriere architettoniche

Detrazione al 75% per interventi finalizzati al superamento e all’eliminazione di barriere architettoniche in edifici già esistenti.

L’articolo 119-ter del decreto Rilancio, introdotto articolo 1, comma 42, della legge di bilancio 2022, riconosce ai contribuenti, ai fini della determinazione delle imposte sui redditi, una detrazione dall’imposta lorda, fino a concorrenza del suo ammontare, per le spese documentate sostenute dal 1° gennaio 2022 al 31 dicembre 2022 per la realizzazione di interventi direttamente finalizzati al superamento e all’eliminazione di barriere architettoniche in edifici già esistenti.

La nuova agevolazione si aggiunge alla detrazione già prevista – nella misura del 50 per cento – per gli interventi per l’abbattimento e l’eliminazione delle barriere architettoniche di cui all’articolo 16-bis, comma 1, lettera e), del TUIR ed al Superbonus di cui all’articolo 119, commi 2 e 4, del decreto Rilancio e, a differenza di quest’ultima, non è vincolata all’effettuazione degli interventi “trainanti” e spetta alle condizioni previste dal citato articolo 119-ter.

In assenza del predetto vincolo, in particolare, la detrazione può essere fruita, ad esempio, nel caso in cui gli interventi di efficienza energetica realizzati sulle parti comuni di un edificio non assicurino il miglioramento di almeno due classi energetiche dell’edificio ovvero, se ciò non sia possibile, il conseguimento della classe energetica più alta.
Inoltre, in applicazione dei principi generali, per le spese sostenute nel 2022 è possibile fruire della detrazione di cui al citato articolo 119-ter anche in presenza di un intervento iniziato nel 2021 per le cui spese, sostenute in tale
anno, si è fruito della detrazione del 50 per cento prevista dall’articolo 16-bis del TUIR oppure del Superbonus (in quanto intervento “trainato” effettuato congiuntamente ad interventi “trainanti” di efficienza energetica o antisismici).

Ciò implica, ad esempio, che, con riferimento alle spese sostenute nel 2022, per interventi finalizzati al superamento e all’eliminazione di barriere architettoniche, già avviati in anni precedenti (in vigenza del Superbonus) congiuntamente ad interventi “trainanti” di efficientamento energetico, è possibile, alternativamente:

  • continuare a fruire del Superbonus nel limite di spesa di euro 96.000 (per effetto del richiamo all’articolo 16-bis, comma 1, lettera e), del TUIR), comprensivo anche delle spese sostenute negli anni precedenti per il medesimo intervento “trainato”;
  • fruire della detrazione di cui all’articolo 119-ter del medesimo decreto
    Rilancio prevista nella misura del 75 per cento delle spese sostenute e,
    comunque, nel limite di euro 50.000.

In particolare, rientrano nel campo soggettivo di applicazione della nuova
disposizione le persone fisiche, compresi gli esercenti arti e professioni, gli enti pubblici e privati che non svolgono attività commerciale, le società semplici, le associazioni tra professionisti e i soggetti che conseguono reddito d’impresa (persone fisiche, enti, società di persone, società di capitali).

Trattandosi di una detrazione dall’imposta lorda, la stessa non può essere
utilizzata dai soggetti che possiedono esclusivamente redditi assoggettati a
tassazione separata o ad imposta sostitutiva.

La detrazione, da ripartire tra gli aventi diritto in 5 quote annuali di pari
importo, spetta nella misura del 75 per cento delle spese sostenute ed è calcolata su un ammontare complessivo non superiore a:

  • 50.000 euro per gli edifici unifamiliari o per le unità immobiliari situate
    all’interno di edifici plurifamiliari che siano funzionalmente indipendenti e
    dispongano di uno o più accessi autonomi dall’esterno;
  • 40.000 euro moltiplicati per il numero delle unità immobiliari che
    compongono l’edificio per gli edifici composti da 2 a 8 unità immobiliari;
  • 30.000 a euro moltiplicati per il numero delle unità immobiliari che
    compongono l’edificio per gli edifici composti da più di 8 unità immobiliari.

Ciò implica che, ad esempio, nel caso in cui l’edificio sia composto da 15
unità immobiliari, il limite di spesa ammissibile alla detrazione è pari a 530.000 euro, calcolato moltiplicando 40.000 euro x 8 (320.000 euro) e 30.000 euro x 7 (210.000 euro).

Inoltre, nel caso di interventi realizzati sulle parti comuni di un edificio,
considerato che il limite di spesa è calcolato in funzione del numero delle unità immobiliari di cui l’edificio è composto, l’ammontare di spesa così determinato costituisce il limite massimo di spesa agevolabile riferito all’intero edificio e non quello riferito alle singole unità che lo compongono.

Pertanto, ad esempio, qualora l’intervento riguardi un edificio in
condominio, ciascun condomino potrà calcolare la detrazione in funzione della spesa a lui imputata in base ai millesimi di proprietà o ai diversi criteri applicabili ai sensi degli artt. 1123 e seguenti del Codice civile ed effettivamente rimborsata al condominio anche in misura superiore all’ammontare commisurato alla singola unità immobiliare che possiede.

La detrazione spetta anche per gli interventi di automazione degli impianti
degli edifici e delle singole unità immobiliari funzionali ad abbattere le barriere architettoniche, nonché in caso di sostituzione dell’impianto, per le spese relative allo smaltimento e alla bonifica dei materiali e dell’impianto sostituito.

Ai fini dell’accesso alla detrazione, gli interventi devono rispettare i
requisiti previsti dal decreto ministeriale 14 giugno 1989, n. 236, in materia di prescrizioni tecniche necessarie a garantire l’accessibilità, l’adattabilità e la visitabilità degli edifici privati e di edilizia residenziale pubblica sovvenzionata e agevolata, ai fini del superamento e dell’eliminazione delle barriere architettoniche.

In linea con le indicazioni già fornite con la Circolare n. 9/E del 1° aprile
2016 e, da ultimo, ribadite con la Circolare n. 4/E del 7 maggio 2021, si fa
presente che le richieste di chiarimenti riguardanti l’interpretazione del
richiamato decreto ministeriale non possono costituire oggetto di interpello ai sensi dell’articolo 11, comma 1, dello Statuto dei diritti del contribuente poiché si tratta di una disposizione di natura non fiscale che non rientra nella competenza dell’Agenzia delle entrate.

La norma prevede espressamente che la detrazione spetta per la
realizzazione di interventi direttamente finalizzati al superamento e
all’eliminazione di barriere architettoniche in edifici “già esistenti”.
L’agevolazione, pertanto, non spetta per gli interventi effettuati durante la fase di costruzione dell’immobile né per gli interventi realizzati mediante demolizione e ricostruzione, ivi compresi quelli con la stessa volumetria dell’edificio preesistente inquadrabili nella categoria della “ristrutturazione edilizia”.

Anche per tale agevolazione è prevista la possibilità di optare, in luogo
della fruizione diretta della detrazione in dichiarazione, per la cessione del
credito corrispondente alla detrazione spettante o per il c.d. “sconto in fattura” di cui all’articolo 121 del decreto Rilancio.

Fonte ADE Circolare 23/E del 23.06.2022

 

Ristrutturazione appartamenti Roma

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Lavori di massima inclusi nel chiavi in mano

La ristrutturazione casa o del proprio appartamento è un processo fisiologico necessario per il miglioramento della qualità della propria vita.
Quando pensiamo alla ristrutturazione della propria casa o del proprio appartamento subito siamo invasi da ansia e paura di sbagliare quale tipo di lavorazione andare a realizzare. Infatti solitamente quando si procede ad una ristrutturazione si pensa esclusivamente all’estetica ma ci sono anche altri interventi importanti che andranno a cambiare notevolmente il benessere della tua casa.
La scelta di una buona impresa in grado di realizzare ma anche di consigliare il cliente su quale lavorazioni eseguire potrà essere quel plus che semplificherà questa fase così importante della propria vita.

Per questo motivo è importante affidarsi a un’impresa seria e organizzata. La puoi riconoscere in diversi modi come, ad esempio, consultando il portfolio dei lavori precedenti dove potrai apprezzare la sua cura verso i dettagli. Inoltre, già dal preventivo che ti offriranno, potrai valutare la loro serietà: esso, infatti, dovrà contenere una lista dettagliata di ogni materiale da utilizzare e i relativi costi al metro quadro.

È anche importante che la ditta si appoggi a diversi esperti, come un piastrellista o un imbianchino di fiducia: questo ridurrà notevolmente le tempistiche e ti permetterà di avere un risultato migliore.

Lavori di massima inclusi nel chiavi in mano

  • Demolizione e smaltimento in discarica autorizzata (piastrelle, sanitari, tramezzi, pareti, porte, finestre)
  • Ricostruzione di nuovi tramezzi e muri (in cartongesso o in mattoni)
  • Nuovo impianto elettrico (con il quadro elettrico e con diversi punti luce)
  • Nuovo impianto termico e idraulico (nuove tubazioni per la cucina, per il bagno ed il riscaldamento)
  • Nuovo impianto di condizionamento (in genere si prevede la predisposizione nelle stanze ma senza i condizionatori)
  • Tinteggiatura interna e decorazioni
  • Nuovi pavimenti (parquet, piastrelle, marmo,)
  • Completamento bagno e cucina con sanitari e rubinetteria (la parte finale dopo aver fatto gli impianti)
  • Porte e finestre (sia nuove che ripristinate, in pvc, legno, alluminio)

Agevolazioni Fiscali
Per i lavori effettuati sulle singole unità abitative è possibile usufruire delle seguenti detrazioni:

  • 50% delle spese sostenute (bonifici effettuati) dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2019, con un limite massimo di spesa di 96.000 euro per ciascuna unità immobiliare
  • 36%, con il limite massimo di spesa di 48.000 euro per unità immobiliare, delle somme che saranno pagate dal 1° gennaio 2020.

L’agevolazione può essere richiesta per le spese sostenute nell’anno, secondo il criterio di cassa, e va suddivisa fra tutti i contribuenti che possiedono o detengono, sulla base di un titolo idoneo, l’immobile sul quale sono effettuati gli interventi.

Manutenzione Straordinaria
Sono considerati interventi di manutenzione straordinaria le opere e le modifiche necessarie per rinnovare e sostituire parti anche strutturali degli edifici e per
realizzare ed integrare i servizi igienico/sanitari e tecnologici, sempre che non
vadano a modificare la volumetria complessiva degli edifici e non comportino
mutamenti delle destinazioni d’uso.

Rientrano tra gli interventi di manutenzione straordinaria anche quelli consistenti nel frazionamento o accorpamento delle unità immobiliari con esecuzione di opere, anche se comportano la variazione delle superfici delle singole unità immobiliari nonché del carico urbanistico, a condizione che non sia modificata la volumetria complessiva degli edifici e si mantenga l’originaria destinazione d’uso.

Esempi di manutenzione straordinaria:
• installazione di ascensori e scale di sicurezza
• realizzazione e miglioramento dei servizi igienici
• sostituzione di infissi esterni e serramenti o persiane con serrande e con modifica di materiale o tipologia di infisso
• rifacimento di scale e rampe
• interventi finalizzati al risparmio energetico
• recinzione dell’area privata
• costruzione di scale interne.

Ristrutturazione edilizia
Tra gli interventi di ristrutturazione edilizia sono compresi quelli rivolti a
trasformare un fabbricato mediante un insieme di opere che possono portare a un
fabbricato del tutto o in parte diverso dal precedente.

Esempi di ristrutturazione edilizia:
• demolizione e ricostruzione con la stessa volumetria dell’immobile preesistente
• modifica della facciata
• realizzazione di una mansarda o di un balcone
• trasformazione della soffitta in mansarda o del balcone in veranda
• apertura di nuove porte e finestre
• costruzione dei servizi igienici in ampliamento delle superfici e dei volumi esistenti

Ristrutturazione appartamenti Roma

Ristrutturazioni Roma

  • SEDE LEGALE
  • Via Benedetto Croce, 26 | 00142 Rm
  • Partita Iva: 16266721006
  • UFFICI E MAGAZZINO
  • Via di Casal Boccone, 259
  • Telefono Uffici: 0692594635
  • Email: gruppocostruiresrl@gmail.com

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